I consigli di

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Traditional Rest Biscuit®

 

Quanti di voi, amanti del tradizionale, si sono domandati perché utilizzare un rest biscuit fatto con quelle orrende setole di falso cinghiale (come quello ucciso “con un unico e preciso tiro” da Jhon Majonais) quando è possibile, con poca spesa, realizzare un bellissimo Traditional Rest Biscuit®  in Vero Biscotto. Ecco come fare.

Prendete una confezione di Macine del Mulino Bianco, prima di utilizzare il biscotto controllare che tutti i biscotti presenti nella confezioni abbiano lo stesso spine, in caso contrario aprite un’altra confezione fino a quando non ne troverete una con le caratteristiche di cui sopra. (Foto 1).

Trovato il biscotto prendete un seghetto da legno e segatelo (foto 2)

dall’esterno verso l’interno (foto 3)

Ora fate un altro taglio a circa 40°. Poi potete asportare le parti eccedenti con una limetta da legno (foto 4).

Ed ecco ottenuto un bellissimo Traditional Rest Biscuit® (foto 5)

Non dimenticatevi di provare se l’asta si adatta al foro del biscotto (foto 6)

Ora non vi resta che inserirlo nel supporto che conteneva le bruttissime setole, che avrete già tagliato con un cutter, ed il gioco è fatto !!!!!

 

Prove e materiali

Il risultato migliore lo si è ottenuto utilizzando un biscotto del tipo Macine del Mulino Bianco confezione gran risparmio da 500 gr.(2.75 euro da Coop & Coop) unica nota negativa è risultata la difficoltà nell’aprire la confezione che in effetti possiede un let-off  molto basso (60%). Sono stati effettuati tentativi anche con altri prodotti tipo Bucaneve Doria ( 1.50 euro da Leclerk/Conad, let-off  70%)  ma in questo caso la glassatura presente su di un lato del biscotto purtroppo è ottenuta con con zucchero prodotto con barbabietole geneticamente modificate che provoca un fastidiosissimo effetto catarifrangente alla glassa, tanto da  riflettere la luce dei pins luminosi del mirino sul volto del cacciatore. Al contrario il  tentativo fatto con Biscotto Ringo Pavesi (1.80 euro da  Esselunga, let-off 80%) era stato più che positivo soprattutto grazie alla farcitura bianca presente all’interno del prodotto che, una volta scoccata la freccia, rimaneva perfettamente attaccata all’asta e alle penne dandogli un bellissimo effetto “cresting alla vaniglia” utile per seguire la traiettoria del dardo. Purtroppo però il Biscotto Ringo Pavesi è piuttosto sottile e tende a spezzarsi cosa che non avviene con le Macine del Mulino Bianco.

Buone frecce a tutti con i consigli di

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