
Alla ricerca della puzza perduta
Un anonimo peto compare
a destare l’allegra brigata
un gran dubbio allora ci appare:
chi ha infestato la mia camerata?
Seppur Bucchi fu ben predisposto
non ci parve di lui l’emissione,
il rumore ci sembra piuttosto
d’apertura che d’otturazione
Sia Milocco l’autore del botto
così emesso con fare gagliardo,
non si colse l’odor di risotto
e nemmeno l’accento lombardo
Fece Vanes un gesto si folle
non si sa con certezza assoluta,
non sentimmo rumore di bolle
e d’altronde non fu certo “muta”
Fece Stanga ‘sta puzza fatale
come ipotesi non fa una piega,
ma non parve ragù di cinghiale
ne il rumor di una motosega
Fu il gran Ceppo ad alzare la coscia
e del peto sfuggente il padron,
ma non venne con l’erre moscia
e non v’era su scritto Macròn
Panky forse ha emesso rotonda
la scoreggia per partecipare,
ma pur essa andò vagabonda
senza muover la coda e abbaiare
Forse Nonsto ha emesso la bronza
che risponde alle nostre domande,
ma non pare che essa si abbronza
nel solarium di fosche mutande
Se di Saimon la colpa s’invoca
che sappiam non è certo un avaro,
ma non seppe di rum e di coca
e non v’era su inciso un giaguaro
Forse Ali provvide non parco
ad emetter ‘sta nota di sound,
ma se essa fu simil ad un arco
fu ricurvo e non fu compond
Sul gran Brizzi ogni dubbio dissipa
non fu lui ad emetter scoreggia,
non sentimmo odore di pipa
e non parve di selce una scheggia
Se dei bimbi è no senz’indugio
è perché dallo strepito emesso,
essa è figlia di frusto pertugio
con tant’anni di opra sul cesso
Che non fia chi ipotesi esprima
che all’autor sfuggì una strofetta,
non sentimmo l’ironica rima
poi la metrica apparve incorretta